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Rispetto dell’ambiente e dell’uomo: una nuova visione dell’agricoltura

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Leggi l’articolo originale di Repubblica – Centro Italia a fondo pagina

Dalla sua nascita la realtà ha sempre avuto uno spirito imprenditoriale attento alle sfide della modernità

L’agroalimentare è da sempre un settore d’eccellenza del made in Italy.

I progressi tecnologici che hanno caratterizzato gli ultimi anni hanno comportato grandi cambiamenti anche in questo ambito. Gli imprenditori più accorti, attualmente, stanno intraprendendo un percorso verso la cosiddetta agricoltura 4.0, che integra le strategie tradizionali e le tecnologie più all’avanguardia. Questa nuova visione, che sembra già essere vincente, è stata colta anche dal Gruppo Nardi, azienda il cui stabilimento produttivo si trova presso Selci-Lama, in provincia di Perugia.

LA REALTÀ

La Nardi, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1895, ha sempre avuto un forte spirito imprenditoriale, attento alle sfide della modernità. Il fondatore, Francesco Nardi, aveva già dato vita a uno strumento innovativo, il primo aratro reversibile in commercio.

Da allora, l’azienda punta costantemente alla ricerca di nuove possibilità. La visione di Virgilio Mazzardo, direttore generale, è chiara: l’agricoltura 4.0 sarà la chiave del successo, che permetterà all’agroalimentare italiano di ottenere successo in tutto il mondo. Sono diversi gli strumenti all’avanguardia realizzati e commercializzati da Nardi. C’è per esempio l’aratro a controllo elettronico Janus, che tutela la sicurezza dell’operatore e consente di risparmiare notevolmente sui consumi.

La seminatrice elettrica E-Star-Sem è un vero fiore all’occhiello dello smart-planting, semina ad altissima velocità ed è in grado di effettuare una mappa del terreno per una concimazione ottimale. Dopo aver raggiunto la leadership nel mercato italiano, l’azienda ha iniziato a crescere con successo anche all’estero, dove sono attivi numerosi progetti per contribuire attivamente alla meccanizzazione dell’agricoltura nei Paesi in via di sviluppo.

Gruppo Nardi è da sempre molto attenta ai temi etici e ambientali, tanto da aver progettato un particolare aratro, denominato Delfino, che rende più semplice rimboscare le aree abbandonate e semidesertiche. Per aumentare l’efficienza delle macchine realizzate, il team di ricerca e sviluppo sperimenta costantemente nuove practice agronomiche, affiancandole all’utilizzo di materiali performanti di ultima generazione, al fine di migliorare sempre più la qualità e le performance dei prodotti. Oggi la gamma di strumentazioni Nardi è fra le più complete disponibili sul mercato internazionale, dalla preparazione del suolo alla protezione delle colture: aratri, erpici a dischi, coltivatori semplici e combinati, zappatrici, seminatrici, spandiconcime, atomizzatori e barre diserbo. www.grupponardi.it

TECNICA

La scienza a beneficio della qualità

Con agricoltura 4.0 si intende l’utilizzo di dati scientifici, provenienti dalle nuove frontiere del digitale e informatico, allo scopo di rendere più efficiente la produzione. Grazie al progresso tecnologico è possibile calcolare il fabbisogno idrico, prevedere l’insorgenza di alcune malattie nelle piante o tracciare la filiera. In sostanza, l’errore umano viene ridotto notevolmente, a beneficio della qualità dei prodotti e di una maggiore sostenibilità ambientale. Il settore agroalimentare italiano è sempre più partecipe di questi cambiamenti e più competitivo nel mondo.

I DATI

I numeri raccontano il successo

Il Gruppo Nardi, grazie al grande successo ottenuto a livello internazionale, oggi si appoggia a due sedi: una in Italia, vicino a Perugia, e una in Serbia, uno sbocco ideale nel mercato dell’Est Europa. L’azienda conta un centinaio di dipendenti e una rete commerciale molto estesa, composta da dealer storici di fiducia. Dopo un primo periodo di flessione causata dall’emergenza sanitaria, la Nardi si è rialzata subito con uno nuovo slancio di energia, pronta a festeggiare i 125 anni di attività.

La Filosofia

Attenzione al cambiamento

Gruppo Nardi si pone diversi obiettivi ambiziosi per raggiungere una qualità sempre più alta nel settore agrotecnico. La prima mission dell’azienda è tagliare i costi per gli agricoltori, incontrando i loro bisogni grazie a migliori livelli di efficienza delle attrezzature proposte. Contribuire al miglioramento economico e alle condizioni sociali dei Paesi nei quali si opera è un altro spunto di riflessione che la Nardi tiene in considerazione nel momento di dare vita a nuovi business. Infine, la dirigenza cerca di aprire la strada alle nuove generazioni, creando nuove posizioni lavorative.

La situazione

l’ITALIA POST COVID-19

L’agricoltura è tornata al centro dell’interesse pubblico durante la pandemia, anche se, da sempre, è un settore pilastro dell’economia italiana. Tuttavia, mancano politiche di supporto efficaci per ripartire al meglio dopo il lockdown. Serve lo sblocco dei Psr, attualmente bloccati da una burocrazia lenta e confusa, e si sente la necessità di strumenti che permettano una pianificazione di lungo periodo agli imprenditori. L’Italia ha dimostrato grande forza di volontà e creatività: è il momento di superare la crisi e andare avanti, mettendo etica e sostenibilità al primo posto.

Articolo originale